Un impianto diverso: qui la regola di base è il divieto
A differenza del Regolamento AI generico per le PA (che governa un uso già consentito dell'IA), un istituto scolastico parte spesso dalla scelta opposta: vietare l'uso di sistemi di IA generativa nella didattica, ammettendo solo deroghe puntuali valutate con DPIA e FRIA. Questo template dimostrativo mostra come si può scrivere un simile impianto — è un modello generico, va sempre adattato al proprio istituto (organo collegiale competente, referenti, tempistiche) prima di essere adottato.
Governance dell'Art. 10 — chi vigila sull'applicazione
Facoltativo — se compilato, i nomi vengono inseriti nel PDF/Word scaricato in una sezione dedicata. Nessun dato viene salvato: resta solo nella tua sessione del browser.
Disposizioni generali
Artt. 1-3
Art. 1 — Definizioni
Si applicano le definizioni contenute nel Regolamento (UE) 2024/1689 ("AI Act"). Per "Codice Etico di IA" si intende il presente documento, adottato dall'Istituto per assicurare un uso eticamente responsabile e controllato dei sistemi di IA.
Per "Sistema di Intelligenza Artificiale" si intende ogni sistema automatizzato che genera output (previsioni, raccomandazioni o decisioni) con un certo grado di autonomia.
Art. 2 — Oggetto e finalità
Il presente Codice definisce i principi di correttezza, trasparenza e responsabilità per l'eventuale utilizzo di sistemi di IA nei processi amministrativi dell'Istituto; vieta espressamente l'uso di sistemi di IA generativa o automatizzata nella didattica, nella valutazione degli studenti e nella produzione di contenuti didattici, salvo deroghe autorizzate dal Comitato Etico d'Istituto sulla base di una valutazione autonoma, nei limiti della normativa europea e nazionale vigente.
Prevede che qualsiasi deroga o sperimentazione sull'uso dell'IA nella didattica debba essere preventivamente valutata mediante una DPIA (Data Protection Impact Assessment) e una FRIA (Fundamental Rights Impact Assessment); promuove la formazione e l'alfabetizzazione del personale, in conformità all'articolo 4 del Regolamento (UE) 2024/1689, quale requisito fondamentale per un utilizzo consapevole e sicuro dei sistemi di IA.
L'Istituto riconosce, ai sensi della Legge 132/2025, che le autorità competenti in materia di governance, sicurezza e regolazione dei sistemi di IA nella Pubblica Amministrazione sono l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).
Art. 3 — Ambito di applicazione
Il Codice si applica al personale docente, ATA, collaboratori e soggetti esterni che interagiscono con l'Istituto. L'Istituto ne garantisce la conoscibilità e la piena applicazione attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale e specifiche sessioni formative.
Principi generali
Artt. 4-7
Art. 4 — Principi etici e formazione obbligatoria
Ogni attività inerente all'IA deve rispettare i valori della persona, dell'uguaglianza e della tutela dei minori, secondo i principi di trasparenza, responsabilità, non discriminazione, inclusione, tutela dei dati personali e centralità del ruolo umano (Human in Command).
In conformità all'articolo 4 dell'AI Act, l'Istituto assicura che il personale coinvolto riceva un'adeguata formazione sulle competenze digitali e sull'uso responsabile dei sistemi di IA.
Art. 5 — Divieto di uso nella didattica Divieto
È vietato l'utilizzo di strumenti di IA generativa o automatica per: la preparazione o la correzione di compiti, verifiche, giudizi o valutazioni; l'elaborazione di materiali didattici destinati direttamente agli alunni; la sostituzione, anche parziale, dell'attività educativa e relazionale del docente.
Sono ammesse esclusivamente attività di studio, ricerca o alfabetizzazione sull'IA, svolte sotto la guida del docente. L'Istituto promuove l'uso consapevole dell'IA solo come oggetto di apprendimento, non come strumento di apprendimento.
Eventuali deroghe o sperimentazioni dovranno essere accompagnate da una valutazione preventiva DPIA e FRIA, approvata dal Dirigente Scolastico e dal Comitato Etico d'Istituto.
Art. 6 — Trasparenza e responsabilità
Ogni utilizzo di strumenti digitali basati su IA da parte dell'Istituto deve essere dichiarato e documentato. Le decisioni automatizzate non possono sostituire il giudizio umano del personale scolastico.
L'Istituto assicura che ogni processo decisionale critico mantenga la supervisione umana finale (Human Oversight).
Art. 7 — Sicurezza e protezione dei dati
L'Istituto utilizza solo strumenti conformi al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e al principio di minimizzazione. È vietato l'utilizzo di piattaforme di IA non conformi o prive di garanzie adeguate di sicurezza e protezione dei dati.
Rapporti con il personale
Artt. 8-9
Art. 8 — Formazione e sensibilizzazione
L'Istituto organizza periodicamente attività di formazione e aggiornamento sul tema dell'Intelligenza Artificiale, in linea con l'articolo 4 dell'AI Act, per promuovere competenze, consapevolezza dei rischi e capacità critica nell'uso delle tecnologie digitali e dei sistemi di IA.
Art. 9 — Responsabilità del personale
Il personale è tenuto ad astenersi da qualunque uso improprio dell'IA, a verificare l'attendibilità delle informazioni generate da sistemi automatici e a segnalare al Dirigente Scolastico o al referente etico eventuali violazioni dei principi di sicurezza, legalità e tutela dei minori.
Governance e aggiornamento
Artt. 10-12
Art. 10 — Comitato Etico d'Istituto
L'Istituto può istituire un Comitato Etico o nominare un referente per la supervisione sull'applicazione del presente Codice, con funzioni di consulenza e vigilanza etica sull'uso delle tecnologie digitali e dell'IA. Il Comitato collabora con ACN e AgID per l'allineamento alle direttive nazionali e rimane in carica per un biennio.
Art. 11 — Presidio di controllo dell'assenza di utilizzo Presidio di controllo
Il personale docente sottoscrive, all'inizio di ogni anno scolastico e per ogni prova/valutazione oggetto di eventuale contestazione, una dichiarazione di non utilizzo di sistemi di IA generativa nella predisposizione di materiali didattici e nella correzione/valutazione degli elaborati.
Il Comitato Etico d'Istituto (o il Dirigente Scolastico) può disporre verifiche a campione, anche su segnalazione, utilizzando strumenti di rilevazione automatica del testo generato da IA — con l'avvertenza che tali strumenti hanno un tasso di errore non trascurabile (falsi positivi/negativi) e non possono da soli costituire prova, ma solo elemento che giustifica un approfondimento in contraddittorio con l'interessato.
Resta fermo il canale di segnalazione già previsto dall'Art. 9 per chiunque sospetti un uso improprio da parte di un collega.
La violazione accertata del divieto di cui all'Art. 5 costituisce illecito disciplinare, fatte salve le conseguenze in ambito di valutazione degli alunni (annullamento della prova, se pertinente).
Art. 12 — Pubblicazione e aggiornamento
Il Codice Etico di IA è pubblicato sul sito dell'Istituto e comunicato a tutto il personale. Ogni modifica o aggiornamento è approvato dal Consiglio d'Istituto previo parere del Dirigente Scolastico e del Comitato Etico.
Disposizioni finali
Artt. 13-15
Art. 13 — Principio di precauzione
L'uso di sistemi di Intelligenza Artificiale nella didattica resta sospeso e vietato, in applicazione del principio di precauzione e della tutela dei minori, fino a quando il Comitato Etico d'Istituto — sulla base di una propria valutazione autonoma (DPIA e FRIA) e nel rispetto della normativa europea e nazionale vigente — non ne autorizzi un uso specifico e circoscritto.
La sospensione è riesaminata periodicamente dal Comitato Etico, indipendentemente da eventuali indicazioni esterne non vincolanti.
Art. 14 — Clausola di legittimità normativa
Ai fini interpretativi del presente Codice, sono considerati organi competenti esclusivi in materia di Intelligenza Artificiale pubblica l'ACN e l'AgID, ai sensi della Legge 132/2025. Ogni prescrizione, direttiva o raccomandazione proveniente da soggetti diversi non potrà essere applicata dall'Istituto, in quanto contra legem e lesiva del principio di legalità amministrativa.
Art. 15 — Entrata in vigore
Il presente Codice entra in vigore dalla data di approvazione e costituisce parte integrante del Regolamento di Istituto e del Codice di Comportamento dei dipendenti scolastici.
📎 Modulistica collegata all'Art. 11
Template pronti da stampare e compilare a mano — coerenti con il presidio di controllo descritto nell'articolo qui sopra.